Pescare
Pescare a Capraia è senz’altro una delle attività più importanti, una volta era per il bisogno fondamentale di vivere oggi, in molti casi è sport, o “Pesca per dilettanti” come in gergo si usa chiamare colui che non la pratica per lavoro. Iniziamo dicendo
che Capraia è un Parco marino protetto e come tale disciplinato con regole ben precise, che permettono di pescare in alcune zone e in altre no. Nell’immagine a sinistra potete vedere le varie zone divise tra zona libera (compresa tre le due aree 2A), subito di fronte al porto, zone consentite dove con permesso è possibile pescare (2A) e zone vietate dove ovviamente non è consentito (zona 1 e 2). Il permesso viene rilasciato direttamente dal Comune di Capraia per chi soggiorna, è sufficiente telefonare (0586-905025), fornire le proprie generalità e ritirarlo all’arrivo a Capraia.
Torniamo ora alla pesca vera e propria, in questo articolo troverete varie schede con i pesci più comuni e quelli più difficili da pescare, naturalmente la tecnica è fondamentale, la ricciola (ricciola.doc) per noi comunemente chiamata “Leccia” predilige aree come “lo Scoglione” o “il Secco”.
Il dentice (dentice.doc) per esempio è un predatore veramente speciale, con zone di caccia, oltre a quelle della Ricciola, anche alla “Dogana” o al “Corallo”, dove possiamo trovare anche Cernie (cernia.doc) , Corvine (corvina.doc) , Mormore (mormora.doc) e da alcuni anni anche numerose Lampughe (lampuga.doc) . Senza andare troppo lontano, dove attracca il traghetto, si possono vedere simpatiche Donzelle (donzella.doc), Gronghi (grongo.doc) e Murene (murena.doc) sparsi tra le buche del molo vecchio.
Pesci come gli Occhioni (occhialone.doc)o le Musdelle (musdea.doc)sono difficili da vedere se non ad elevate profondità, e come ci consiglia l’autore delle nostre schede forse è più facile trovarli al banco del pesce.
Durante un’uscita, anche con una semplice barchetta a noleggio, nella cala del Ceppo con un po’ di pane si possono attirare nuvole di Occhiate (occhiata.doc) . Per gli amanti delle immersioni subacquee zone come “il Turco” e le “Formiche”, potrebbero offrire la vista di Paraghi (pagro.doc) Pagelli o con un po’ di fortuna qualche bella Orata nostrana (orata.doc) oltre naturalmente a pesci sopra descritti come ricciole o dentici.
