Trekking
La nostra agenzia collabora, già da molto tempo con due guide escursionistiche davvero speciali, Alice e Francesca. La passione che le lega alla natura ed in particolar modo a Capraia, le ha portate ad esplorare l’isola in lungo e in largo, rendendole anche se “non isolane doc” vere conoscitrici di ogni sasso di Capraia. In queste pagine troverete molte spiegazioni sui vari sentieri, tempi di percorrenza e periodi consigliati, con loro potrete fare delle passeggiate davvero indimenticabili e al tempo stesso molto educative.
L’ isola di Capraia è forse la più selvaggia tra quelle abitate del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. E’ la terza in ordine di grandezza e l’unica isola vulcanica del più grande parco marino d’Europa. La distanza dalla costa e la relativa vicinanza con
Se gli aspetti storici e carcerari di quest’isola rivestono un grande interesse, gli aspetti naturalistici rappresentano sicuramente la parte predominante e irrinunciabile delle nostre esplorazioni, un filo conduttore che ci permetterà di avvicinarci con discrezione alla magia di un’isola ancora lontana dalle speculazioni turistiche e dalla mondanità.
Capraia è percorsa da numerosi sentieri e mulattiere che ne fanno un paradiso per gli escursionisti che vogliano avventurarsi in una terra di aromi intensi e di natura incontaminata che preserva una delle vegetazioni più intatte di tutto l’Arcipelago.
Per conoscere l’isola a partire dalla sua storia e dalle sue tradizioni popolari una visita al Paese di Capraia è d’obbligo tra i suoi vicoli, le scale e il castello raccolti in un piccolo mondo di pirati, battaglie e spiritualità arroccato sul promontorio a picco sul mare.
Per chi voglia dilettarsi in una semplice escursione vicino al Paese
Dal Paese partono anche i sentieri che portano verso l’interno dell’isola arrivando alla spettacolare costa occidentale e meridionale.
E’ possibile raggiungere la zona della Piana dove sorgeva l’antico Paese di Capraia e dove rimane, in rovina, la prima chiesa dell’isola: S. Stefano Protomartire e da qui si raggiunge la graziosa cala-del-ceppo.doc
situata nella costa orientale. Dalla Piana inizia la lunga mulattiera che attraversa l’isola da est a ovest e raggiunge il monte-arpagna.doc, vecchia postazione della Marina Militare dalla quale si gode una incredibile vista sulla parte nord della Corsica. Da questa zona è possibile scendere fino a Cala dello Zenobitodove le colate di lava di colore rosso intenso formano uno spettacolare contrasto di colori tra il verde smeraldo del mare e il bianco dell’antico cono vulcanico oppure fino a Punta del Trattoio attraversando una galleria ombrosa di vegetazione che porta al piccolo Faro alimentato a cellule fotovoltaiche.
Una delle attrattive maggiori dell’isola è lo-stagnone.doc
, unico invaso naturale delle isole dell’Arcipelago ed ambiente perfetto per la piccola Raganella sarda. Proseguendo verso nord si raggiunge la cima del Monte Penne dove come un falco ci si può appollaiare in cima alle rocce per riprendere fiato nel totale silenzio, ammirando l’incomparabile panorama sulla costa orientale dell’isola e sulla Corsica.
L’ex colonia-e-dattero.doc è raggiungibile sia proseguendo il percorso dal Monte Penne che salendo dal Porto, questa escursione tra gli edifici abbandonati permette di comprendere la vita dei detenuti e di un’isola che ha ospitato il carcere per un centinaio di anni.
Ultima meta possibile è
Per avere informazioni e prenotare visite guidate per adulti e scolaresche lungo i percorsi descritti in questa sezione potete rivolgervi a :
Francesca Uluhogian 339 3670805 - info@naturatour.it
