Pescare a Caparaia

Pescare a Capraia è senz’altro una delle attività più importanti, una volta era per il bisogno fondamentale di vivere oggi, in molti casi è sport, o “Pesca per dilettanti” come comunemente si usa chiamare colui che non la pratica per lavoro. Iniziamo dicendo cartinaparco.jpgche Capraia è un Parco marino protetto e come tale disciplinato con regole http://www.capraiavacanze.it/wp-content/uploads/2007/06/cartinaparco.jpgben precise che permettono di pescare in alcune zone e in altre no. Nell’immagine a sinistra potete vedere le varie zone divise tra zona libera (compresa tre le due aree 2A), subito di fronte al porto, zone consentite dove con permesso è possibile pescare (2A) e zone vietate dove ovviamente non è consentito (zona 1 e 2). Il permesso viene rilasciato dal Parco Nazionale Arcipelago Toscano, seguendo l’iter previsto meglio specificato al seguente link: Parco Nazionale Arcipelago Toscano

dell’ Ente parco, compilare i moduli con le proprie generalità  e farselo inviare direttamente a casa.

Branco di Barracuda

Torniamo ora alla pesca vera e propria, in questo articolo troverete varie schede con i pesci più comuni e quelli più difficili da pescare, naturalmente la tecnica è fondamentale, la ricciola per noi comunemente chiamata “Leccia” predilige aree come “lo Scoglione” o “il Secco”.

Il dentice (dentice.doc) per esempio è un predatore veramente speciale, con zone di caccia, oltre a quelle della Ricciola, anche alla “Dogana” o al “Corallo”, dove possiamo trovare anche Cernie (cernia.doc) , Corvine (corvina.doc) , tanuta1_tn.JPGMormore (mormora.doc) e da alcuni anni anche numerose Lampughe (lampuga.doc) . Senza andare troppo lontano, dove attracca il traghetto, si possono vedere simpatiche Donzelle (donzella.doc), Gronghi (grongo.doc) e Murene (murena.doc) sparsi tra le buche del molo vecchio.

Pesci come gli Occhioni (occhialone.doc)o le Musdelle (musdea.doc)sono difficili da vedere se non ad elevate profondità, e come ci consiglia l’autore delle nostre schede forse è più facile trovarli al banco del pesce.

dscn1404_tn.JPG

Durante un’uscita, anche con una semplice barchetta a noleggio, nella cala del Ceppo con un pò di pane si possono attirare nuvole di Occhiate (occhiata.doc) . Per gli amanti delle immersioni subacquee zone come “il Turco” e “le Formiche”, potrebbero offrire la vista di Paraghi (pagro.doc) Pagelli o con un pò di fortuna qualche bella Orata nostrana (orata.doc) oltre naturalmente a pesci sopra descritti come ricciole o dentici.